Nelle principali 20 città italiane le multe stradali hanno garantito nel 2024 incassi totali da quasi 650 milioni di euro, in aumento dell’11,3% rispetto ai proventi totali registrati nel 2023. I dati arrivano dal Codacons, che ha analizzato i rendiconti che gli enti locali devono pubblicare per legge entro il 31 maggio di ogni anno, indicando gli introiti dalle sanzioni per violazione del codice della strada e il relativo utilizzo.
L’analisi, ovviamente ha messo al centro anche gli autovelox. Le stesse 20 città monitorate hanno incamerato grazie agli apparecchi di rilevamento della velocità 62,1 milioni di euro nel 2024. E spulciando i dati dei proventi dagli autovelox, come accaduto lo scorso anno, il Codacons rivela dati sorprendenti. “Il piccolo comune di Colle Santa Lucia, sulle Dolomiti, che conta poco più di 300 abitanti, grazie al suo unico autovelox ha incassato quasi 400mila euro di multe nel 2024, 1,66 milioni di euro totali nel periodo 2021-2024, in media 4.896 euro a residente”.
E proprio come accaduto lo scorso anno (in riferimento al 2023), “incassi stellari anche per alcuni comuni del Salento, i cui autovelox – spiegano da Codacons – rappresentano un incubo per gli automobilisti che trascorrono le vacanze estive nella zona: Galatina (Le) 5.874.926 euro; Cavallino (Le) 1.010.778,91 euro; Trepuzzi (Le) 1.258.279 euro”. Di fatto oltre 8 milioni di euro, stando ai dati diffusi da Codacons, per tre piccoli comuni. “Quasi 2,2 milioni i proventi garantiti dai tanti autovelox installati lungo la temibile ‘Telesina’, strada che dal casello di Caianello porta a Benevento” conclude il Codacons.







