“Detto, fatto: promessa mantenuta. A quindici giorni dall’annuncio che ho dato insieme con il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, arriva la circolare del ministero, datata 5 giugno, che consente ai veterinari di prescrivere il medicinale per uso umano Veklury (nome commerciale del Remdesivir) per il trattamento della peritonite infettiva felina (FIP). Così salveremo la vita a tanti gatti”. Lo scrive in una nota l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e la Tutela dell’Ambiente.
Entusiasta, sui social, lo stesso Gemmato. “La FIP è una malattia mortale per il 96% dei gatti che la contraggono, fino a oggi mancava una cura accessibile in ambito veterinario – spiega -. Unica soluzione acquistare in rete farmaci costosissimi e di dubbia provenienza, mettendo ulteriormente a rischio la vita dei nostri piccoli amici. Con una circolare a mia firma risolviamo il problema permettendo ai veterinari di utilizzare il farmaco, ad uso umano, che guarisce i gatti. Era una promessa, e l’abbiamo mantenuta”
Per ottenere il farmaco sarà necessaria una ricetta elettronica veterinaria, la vendita è autorizzata nelle farmacie. “Sono molto felice – commenta ancora Brambilla – si consente così ai tanti proprietari di gatti affetti da questa malattia letale di procurarsi finalmente il farmaco salvavita, uscendo dalla paradossale situazione in cui si trovavano: sapere che esisteva un rimedio, approvato e disponibile in altri Paesi come il Regno Unito e l’Olanda, senza potervi accedere solo per impedimenti burocratici. Ora l’ostacolo è stato rimosso. La vita di tanti gatti può essere salvata. È un grande successo”.







