Amici e conoscenti uniti per dare l’ultimo saluto al 35enne originario del Camerun e ospite del CARA di Bari, morto in mare per annegamento lo scorso venerdì 13 giugno. L’uomo è deceduto dopo aver fatto un bagno al tramonto sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, insieme a un gruppo di amici; sono stati proprio loro ad allertare 118 e forze dell’ordine quando non lo hanno visto tornare a riva. Oggi, a distanza di cinque giorni dal tragico evento, si sono celebrati i funerali nella cappella del cimitero di Bari-Palese. Il feretro del 35enne è stato portato in spalla proprio dai suoi amici, quelli che hanno vissuto con lui il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo, e la cerimonia è stata celebrata parte in italiano e parte in francese. A tutti i presenti è stato consegnato un rametto d’ulivo, poi un giro attorno al feretro, un rito religioso prima del trasporto nell’area indicata per la sepoltura. Anche in questo caso sono stati gli amici del CARA a impugnre le pale per sotterrare la bara.






