La luce come simbolo di rinascita. La magia del solstizio d’estate si ripete, come ogni anno, all’interno della cattedrale di Bari. Sono le 17 quando i raggi del sole pomeridiano proiettano sul pavimento illuminando il suo mosaico, davanti all’altare, la forma del rosone della facciata ovest: è il fenomeno ottico “la meridiana di luce”, attesissimo dai baresi e dai turisti. E proprio in occasione del solstizio ecco una celebrazione fatta di musica, danza, parola e spiritualità organizzata dalla Parrocchia Cattedrale di Bari, un’iniziativa in cui, attraverso la musica dal vivo, sono stati commentati testi evangelici, per una meditazione sui temi della speranza e della pace.
L’evento, aperto alla cittadinanza, ha raccolto come ogni anno devoti e curiosi, tutti completamente immersi nella magia e nella spiritualità che ogni anno si rinnova, in un appuntamento pensato anche e soprattutto per valorizzare il patrimonio religioso, storico e culturale della città. In scena le voci di Tatiana Nuzzo e Alex Bartolo, la danza e le coreografie a cura di Sara Accettura e Moritz Zavan Stoeckle, musica e voce di Marco Arenella e Caterina Coscia. La regia, infine, di Marilena Bertossi.







