A Bari è caccia agli evasori della Tari: il progetto sperimentale avviato nei primi 5 mesi del 2025 ha permesso di scovare 206 attività commerciali, su 420 controllate, non iscritte alla banca dati comunale per il pagamento del tributo. Le attività sono state condotte da un Nucleo ispettivo della Polizia locale, composto da due agenti, che nel prossimo futuro sarà implementato con altre unità per passare al setaccio, anche nei prossimi mesi, gli esercizi e quindi eventuali furbetti.
Grazie ai controlli sono stati già recuperati tributi nel 2025 per 141.800 euro ed è emersa attività elusiva nel 2024 pari a oltre 496mila euro, a cui andranno aggiunti sanzioni e interessi. Sotto la lente finiscono anche le strutture ricettive irregolari, attraverso l’incrocio dei dati di paytourist e della banca Tari interna, 600 sono risultate non iscritte al registro comunale.







