Gravina in Puglia ancora una volta protagonista del grande cinema. Partiranno nei prossimi giorni, in alcuni punti già individuati, le riprese di “The Saints”, la docuserie di Martin Scorsese in arrivo in esclusiva su Fox Nation, che racconta la vita e il cammino spirituale di alcune fra le figure più emblematiche della santità cattolica. È l’ultimo progetto del regista e produttore americano – ma di origini italiane – un mito del grande schermo con film come “Taxi driver” e “Quei bravi ragazzi”, solo per citarne un paio, e che di “The Saints” è anche voce narrante. I casting per cercare figurazioni, fra la Basilicata e la Puglia, sono stati effettuati nei giorni scorsi, ora si comincia a girare. E Gravina, ancora una volta, è perfetta per portare sullo schermo luoghi che evocano fede, bellezza e autenticità.
“The Saints” è la ripresa di un vecchio progetto del regista risalente agli anni 80 e, con l’aiuto di attori e scenografie, ricostruisce la vita di otto santi della Chiesa cattolica, uno per ogni episodio. Prodotto come una serie in otto parti, il progetto del regista vincitore dell’Oscar si concentra sulla vita di Santa Giovanna d’Arco, San Francesco d’Assisi, San Giovanni Battista, San Tommaso Becket, Santa Maria Maddalena, San Mosè il Nero, San Sebastiano e San Massimiliano Kolbe. Un racconto intenso, fatto di fede, sacrificio e lotta interiore, fino al momento della beatificazione. Non è la prima volta che Martin Scorsese si confronta con la spiritualità: le sue opere testimoniano un interesse autentico e profondo per la fede e i suoi conflitti. Con “The Saints”, il regista sceglie un approccio più intimo e documentaristico, portando lo spettatore a contatto diretto con i luoghi e i percorsi dei protagonisti.
La scelta dell’ habitat rupestre di Gravina non è casuale: la luce, i paesaggi, la pietra antica e le tradizioni ancora vive offrono un’atmosfera senza tempo, perfetta per raccontare storie che superano i secoli. Le riprese riguarderanno in particolar modo l’area del Ponte Acquedotto orsiniano. Da parte dell’amministrazione comunale c’è stata la massima disponibilità nel fornire tutto il supporto necessario, stante la dichiara volontà della produzione di rendere l’occupazione temporanea dei luoghi esclusivamente funzionale alla sosta tecnica dei veicoli, senza attività rumorose o invasive in sede pubblica, e gestita con attenzione alla sicurezza, al rispetto del contesto urbano e alla minimizzazione dei disagi per i cittadini. Ad accompagnare la troupe in diversi sopralluoghi, il vicesindaco Filippo Ferrante che insieme ai funzionari dell’ufficio tecnico ha fatto da guida sugli scorci da scegliere come location.
“Gravina si conferma sempre più il set ideale per produzioni artistiche internazionali e di altissimo livello – è il commento del sindaco Fedele Lagreca – grazie alla bellezza del patrimonio lasciatoci dai nostri avi, ma anche alla sua valorizzazione, che passa anche dal recupero e dal restauro del Ponte Acquedotto, dall’entrata nei Borghi più belli d’Italia, dalla costituzione del Parco Regionale della Gravina di Gravina, il tutto nel contesto del Geoparco UNESCO. Diamo il benvenuto e auguriamo buon lavoro alla produzione, con l’orgoglio di contribuire a un’opera di grande valore, firmata da uno dei maggiori registi mondiali”.
“Il Ponte Acquedotto, insieme a tutto l’habitat rupestre, è ormai un brand internazionale – dichiara l’assessora al turismo Marienza Schinco – sia per i film e le fiction che per eventi di richiamo divenuti virali, come il matrimonio vip celebrato lo scorso anno. È protagonista sia di un turismo ormai quotidiano, grazie alle rievocazioni degli antichi mestieri e del folklore gravinese, ma anche alle produzioni prestigiose come quella del maestro Scorsese. Continueremo sulla via della promozione e del marketing territoriale, certi di ulteriori e sempre più soddisfacenti risultati”.







