Due ore di confronto acceso in cui è emersa netta la spaccatura tra residenti e commercianti, i primi assolutamente favorevoli all’attivazione della zona a traffico limitato a Bari vecchia, nell’area del castello, i secondi decisamente contrari per paura che la chiusura alle auto possa tradursi in una riduzione di vendite e incassi. “Se ci chiudete ci ingabbiate”, è il grido d’allarme. L’atmosfera si fa bollente, le voci e le proteste si sovrappongono, l’amministrazione tenta di sedare gli animi, con carte alla mano per individuare la soluzione che metta tutti d’accordo. Alla notizia della chiusura di strada Attolini e Santa Chiara, scatta l’applauso.
L’idea è di mettere ordine per garantire la serentià di chi abita in zona, con un parcheggio di 25 posti auto davanti al Gambero, dedicato alla sosta solo per i possessori di tagliando Ztl, e l’attivazione soft di due varchi solo in fascia serale, una prima speriemntazione che sarà poi modificata in corso d’opera. Nell’area di parcheggio in corso De Tullio sarà installato un semaforo a chiamata per garantire la sicurezza dei pedoni e, al contempo, non appesantire i flussi veicolari, grazie alla realizzazione di un impianto sempre a verde per le auto, eccetto quando il pedone, prenotando l’attraversamento, deve impegnare la carreggiata. Un disegno destinato a cambiare in futuro dopo la realizzazione del parco del castello.







