Ore 13:30, un automobilista sta prendendo la sua auto, un uomo si avvicina, chiede soldi. è la normalità, tanto sul molo San Nicola quanto in piazza Libertà. Quando ci avviciniamo con la telecamera, però, il giovane si copre il volto e scappa via: “Chiamate i Carabinieri”, grida mentre si allontana. A Bari non si arresta il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nella mattinata di mercoledì la Polizia Locale ha arrestato un’altra persona. Una pattuglia in Servizio di prevenzione e viabilità sul territorio aveva notato un soggetto in movimento sulla carreggiata del Molo San Nicola intento ad aggirarsi tra le auto.
All’arrivo degli agenti l’uomo si è scagliato contro gli operatori, reagendo con violenza alla richiesta di identificazione. Pochi giorni prima era successa la stessa cosa, con la scena degli agenti, costretti a immobilizzare un altro parcheggiatore violento e in stato di alterazione psico fisica a causa dell’abuso di alcol, ripresa da un cellulare. Il vero problema è che in tutti questi casi si tratta di persone già con altri precedenti, che una volta fermate vengono solo denunciate a piede libero, in quanto i giudici raramente convalidano l’arresto, trattandosi di reati minori. Nonostante l’impegno della Polizia Locale e nonostante i presidi nei punti più critici, l’attività di controllo e prevenzione risulta in questo modo irrimediabilmente vanificata.






