L’estate è ufficialmente partita, e a confermarlo arriva il “bollino rosso”. Per il secondo weekend di luglio, il traffico è in costante aumento. Lo segnala Anas, che certifica “spostamenti in crescita dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al Sud e di montagna a Nord e verso i confini di Stato”. “Come nello scorso fine settimana – precisano dall’azienda – le partenze si concentreranno nel pomeriggio e nelle prime ora della serata di oggi (venerdì 11 luglio, ndr), in cui è previsto bollino rosso e nel pomeriggio e nella serata di domenica per i rientri”.
Per quanto riguarda la Puglia, potrebbero quindi registrarsi rallentamenti e code sulla strada statale 16 “Adriatica” (che interessa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto), ma situazioni analoghe potrebbero presentarsi anche sulla statale 106 “Jonica” (che dalla Puglia porta alla Calabria). Per alleggerire i disagi, è stato istituito il divieto di transito dei veicoli pesanti, in vigore sabato 12 luglio dalle 8 alle 16, e domenica 13 luglio dalle 7 alle 22. “Anas – ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme – è impegnata a semplificare la gestione del traffico che si intensificherà ancora di più nelle prossime settimane con l’ottimizzazione dei cantieri per completarli, ove possibile, prima dell’esodo estivo. Abbiamo potenziato i presìdi su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è dare agli utenti strade ancora più sicure e con migliori tempi di percorrenza”.
Per consentire la fluidità del traffico, Anas garantirà presìdi di personale sull’intera rete stradale e autostradale, in particolar modo in corrispondenza dei cantieri inamovibili. La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. Il consiglio principale dell’azienda del Gruppo FS italiane è di valutare fasce orarie alternative per il rientro, in preferenza al mattino o in tarda serata, per evitare i momenti di maggiore congestione, e di evitare le ore più calde, di viaggiare con veicoli in buone condizioni e portare con sé adeguate scorte d’acqua.







