Nel reparto di Medicina nucleare dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce un paziente è stato sottoposto a terapia con Pluvicto, un nuovo trattamento – completamente rimborsato dal servizio sanitario nazionale – per il tumore avanzato alla prostata. Il reparto, diretto da Angelo Mita, è il primo centro in Puglia ad aver avviato la somministrazione di Pluvicto (177Lu-PSMA), un farmaco innovativo destinato ai pazienti affetti da carcinoma della prostata metastatico resistente.
Pluvicto è una terapia radiometabolica mirata di ultima generazione che unisce una molecola radioattiva a una proteina in grado di riconoscere e attaccare selettivamente le cellule tumorali, riducendo i danni ai tessuti sani in un approccio alla malattia definito teranostico, dove la diagnosi e la terapia si fondono in un percorso personalizzato.
Il trattamento si effettua in regime ambulatoriale, senza necessità di ricovero, in accordo con le linee guida e le nuove disposizioni di legge. I pazienti, dopo un periodo di osservazione di sei ore, possono rientrare in sicurezza a casa. La somministrazione di Pluvicto è indicata in pazienti con malattia in fase avanzata, che non rispondono più alle terapie ormonali tradizionali.
“L’attivazione di questo trattamento presso la nostra struttura rappresenta un importante traguardo per la sanità pugliese e un’opportunità concreta per i pazienti del territorio che potranno accedere a cure innovative senza doversi spostare fuori regione”, ha dichiarato il dottor Luca Luongo, dirigente medico responsabile della terapia radiometabolica.







