“Solidarietà a Francesca Albanese”. Con una lettera inviata ai sindaci dei Comuni della Città Metropolitana di Bari e della BAT, la presidente dell’associazione “Italia-Palestina” Angela Partipilo ha invitato i sindaci a esprimere in modo concreto e pubblico la solidarietà delle comunità locali alla relatrice speciale delle Nazioni Unite incaricata dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, che nei giorni scorsi è stata sottoposta a sanzioni dagli USA su ordine esecutivo del presidente Donald Trump.
“La voce della dottoressa Albanese – scrive tra l’altro la presidente Partipilo – si è alzata chiara e forte per denunciare il genocidio in corso a Gaza e ha reso noto nel suo rapporto intitolato “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio” come alcune aziende abbiano sostenuto il piano coloniale israeliano di spostamento e sostituzione dei palestinesi nei territori occupati e di come abbiano tratto profitto dalle politiche israeliane di occupazione illegale, apartheid e genocidio. Le sanzioni comminate nei suoi confronti dal governo degli Stati Uniti non colpiscono solo una nostra connazionale, ma anche la funzione che svolge e costituiscono un vero e proprio atto intimidatorio. Riteniamo che, in quanto cittadina italiana e funzionaria di un’istituzione come l’ONU, alla quale il nostro Paese partecipa, la dottoressa Albanese meriti il sostegno e la protezione delle nostre istituzioni”.
La lettera continua, rivolgendosi ai sindaci: “Le chiediamo di prendere posizione, di non tacere. Oltre a chiederle il riconoscimento della cittadinanza onoraria, le chiediamo di esprimerle pubblicamente solidarietà e di invitarla nel suo Comune per un intervento.” Al sindaco della Città di Bari Vito Leccese che, nei giorni scorsi, aveva manifestato la volontà di concedere le chiavi della città a Francesca Albanese è stata espressa condivisione e sostegno sia a tale iniziativa che a tutte quelle a supporto del popolo palestinese.







