L’obiettivo dichiarato è quello di contenere la presenza di piccioni nel centro storico. Per questo, con una delibera di Giunta approvata ieri, il Comune di Alberobello ha deciso di mettere in campo un Piano di controllo “che preveda le azioni necessarie atte ad allontanare i piccioni, a monitorare la loro attività – è spiegato – e a salvaguardare anche altri animali che potrebbero essere attaccati dai volatili in questione”. Si chiama ‘bird control’ e potrà avvalersi anche “del servizio di operatori specializzati con l’uso di rapaci addestrati e preparati, come falchi e poiane”.
“Il guano (escrementi dei volatili) ha un’azione fortemente erosiva e corrosiva a causa dell’acido urico che contiene – continuano dal Comune di Alberobello – e può causare danni alle superfici in pietra, oltre ad essere un problema igienico/sanitario essendo potenzialmente vettore di diverse malattie. Questo provvedimento, quindi, nasce con l’idea di preservare persone, monumenti e superfici in pietra e marmo”. La Giunta, per raggiungere l’obiettivo, ha stimato una spesa di 25mila euro.







