L’Italia intera piange Pippo Baudo, morto nelle scorse ore all’età di 89 anni. Per il re dei presentatori del Festival di Sanremo, vero e proprio monumento della televisione italiana, Bari non era una città come le altre. In primis per via del teatro Petruzzelli, politeama a cui Baudo decise di dedicare grande attenzione soprattutto dopo il tragico incendio del 27 ottobre del 1991 con edizioni di Domenica In cucite addosso alla drammatica circostanza per alimentare l’attenzione pubblica su un episodio che avrebbe marchiato in maniera indelebile la storia del capoluogo pugliese.
Proprio al Petruzzelli, ad aprile del 2018 e in occasione del Bifest, Baudo incantò la platea con i suoi racconti sul cinema e sulla televisione. Una masterclass al mattino, ma non solo. La sera, introducendo un evento speciale dedicato al maestro Armando Trovajoli, in quanto suo grande amico ed estimatore, lo showman siciliano prese il centro del palco e incominciò a intonare note romane scritte proprio da Trovajoli ottenendo grande consenso dal pubblico in sala. “Qui a Bari faccio sempre scorta di applausi”, disse Baudo. Un’approvazione ottenuta, certamente, lungo tutto lo Stivale.
Tanti i messaggi di cordoglio ‘pugliesi’ sui social. “Sono grato a Pippo Baudo – scrive l’ex frate Giuseppe Cionfoli – che mi diede l’opportunità di portare in televisione un messaggio religioso, prima con ‘Domenica In’ nel 1981 e poi a Sanremo nel 1982. Lo ringrazio per la stima espressa a me e ai frati che mi accompagnarono”. E ancora Bianca Guaccero. “Mi hai inventata tu – scrive la showgirl bitontina, riproponendo un tormentone dello stesso Baudo -. Ti sarò sempre grata di tutto. Grazie Pippo. Fai buon viaggio. Non ti dimenticherò mai”.
Ancora più articolato il pensiero di Al Bano, pubblicato su Instagram. “Caro Pippo – scrive il cantante di Cellino San Marco – una parte di me è volata via insieme a te. Sorella morte non fa sconti a nessuno, è naturalmente prepotente, ma tu sei nel cuore di noi italiani e sei stato, sei e resterai sempre vivo per tutto ciò che hai saputo regalare ad ognuno di noi. Mi manchi e mi mancherai fino al momento in cui anch‘io rinascerò a nuova vita”.






