Mantenere le “Radici vive” è l’intento del festival promosso da Impara l’Arte Aps con il patrocinio del Comune di Putignano e il contributo della Biblioteca Bene Comune Collettivo, sostenuto dalla Fondazione con il Sud e dal Cepell.
L’associazione “Impara l’arte”, presieduta da Roberto Romanazzi, è una realtà impegnata nella valorizzazione della cultura, del sapere artigiano e delle relazioni di prossimità, come per esempio gli appuntamenti dedicati alla panificazione e alla salsa di pomodoro. “Sono stati bei pomeriggi con un riscontro veramente ampio – dichiara il presidente dell’associazione Romanazzi – passando da 50 a 110 partecipanti. Confidiamo in un ulteriore aumento per quest’ultimo evento di settembre”.
Il Festival “Radici vive, Vite viva”, in programma sabato 13 settembre a Putignano, sarà una giornata all’insegna della comunità e delle radici culturali del nostro territorio, con una serie di attività gratuite e aperte a tutta la cittadinanza, pensate per ogni età. Un evento che intende coinvolgere famiglie, bambini, giovani e anziani, in una giornata di laboratori, letture, talk, dialoghi e convivialità per riscoprire le nostre radici. In particolare, la giornata ruoterà attorno a un simbolo per eccellenza delle nostre tavole: il vino.
Momento clou, infatti, sarà la pigiatura dell’uva. “Un momento collettivo e simbolico per rivivere i gesti della tradizione contadina, aperto a famiglie e curiosi – continua Romanazzi – Grazie a questa iniziativa i bambini dai 5 anni in su avranno modo di vedere e sperimentare tutto il lavoro che c’è per preparare il vino, mettendo i piedi nelle tine. Un’esperienza divertente ed educativa che li aiuterà a capire e apprezzare maggiormente il valore del prodotto e il lavoro che c’è dietro. Lo faranno con l’aiuto dell’enologo Marino Pugliese, proprietario dell’azienda di famiglia ‘Cantine Pugliese’ e con la collaborazione dei nonni del Centro anziani. Gran finale di serata con la cena di comunità: una lunga tavolata allestita in via Forno Santo Stefano dove i commensali condivideranno le pietanze. Sul programma dell’evento si legge: “Ciascun partecipante è invitato a portare qualcosa da mangiare, così da creare insieme un’esperienza culinaria autentica e partecipata”. “Un ritorno al passato che fa assaporare anche ai passanti il senso di comunità che univa un popolo tutto concentrato nel centro storico, che durante la giornata si trovava a condividere più momenti fino alle chiacchiere serali seduti ai gradini delle abitazioni”, commenta il presidente di “Impara l’arte”.
Di seguito, il programma completo della giornata, per cui è prevista la prenotazione al numero 375.545.35.15.
– Ore 16.30 – Chiostro della Biblioteca Comunale: Pigiatura dell’Uva di Comunità. Partner esecutivo: Tenute Pugliese
– Ore 18.00 – Chiostro della Biblioteca Comunale: Letture ad Alta Voce di storie e racconti legati al territorio e alla natura. Partner esecutivo: Volontari Bi.A
– Ore 20.00 – Via Porta Barsento: Talk culturale e Cena di Comunità aperta a tutti. Partner esecutivi: Lavori dal Basso, Slow Food Alberobello con il supporto della Cooperativa Sociale Arboris Belli.
– Ore 20.00 – Via Porta Barsento: Talk culturale e Cena di Comunità aperta a tutti. Partner esecutivi: Lavori dal Basso, Slow Food Alberobello con il supporto della Cooperativa Sociale Arboris Belli.








