Filomena è morta l’altra sera, fra il traffico della città e l’indifferenza generale. Stroncata da una vita difficile, segnata ancora di più dalle sostanze. È stata trovata morta su corso Italia giovedì sera 11 settembre, non lontano dall’Area 51 che era solita frequentare. Perché Filomena era una senza fissa dimora da sempre, aveva girato l’Italia e si era fermata a Bari da un po’. Aveva circa 70 anni, e la sua è stata una vita non facile, fatta di strada e di stenti. E la conoscevano tutti, Filomena. Lo dimostrano i tanti commenti che seguono il post pubblicato dall’associazione InConTra: “Una nostra compagna di viaggio e parte della nostra famiglia – scrivono – Abbiamo condiviso con lei più di vent’anni di vita, fra amori, dolori, gioie, sofferenze e conquiste, ma sempre tenendoci mano nella mano”.
“Per strada lei viveva libera”, aggiungono i volontari, “e la sua vita è finita sotto quel cielo stellato che lei tanto amava, vicino quella piazza che è il fulcro di ogni città e un porto sicuro per chi aiuto vuole”. Trovarla riversa ed esanime per strada è stato un duro colpo: “Giunti in corso Italia con angolo piazza della stazione centrale di Bari, la triste scoperta che addolora non solo tutti noi volontari, tutti i nostri amici senza dimora, ma anche la città – continuano da InConTra – Perché Filomena era buona e gentile con tutti e donava a chiunque il suo dolce sorriso, socchiudendo quei suoi meravigliosi occhi celesti pieni di amore e gioia. Era tutto quello che lei aveva e tutto quello che donava agli altri”. “Ora finalmente riposerai in pace, lontano dai problemi che ti hanno afflitto sempre nella vita”, è uno dei tanti commenti a corredo del post, di chi conosceva Filomena e conferma tuttora la sua dolcezza. Qualcuno la ricorda con Silvio, a lungo suo compagno: “Con il suo amato Silvio e tutti noi volontari ha condiviso i momenti più importanti della sua vita – dicono proprio da InConTra – Oggi lo riabbraccerà sicuramente”.







