A dispetto di quanto si pensa, anche la parola scritta può volare. Soprattutto se passa di mano in mano: lo dimostra un piccolo libro di poesie che in questi giorni viaggia per Bari. Si intitola “60 haiku sulle labbra (piccola anatomia di due respiri)” e contiene brevi poesie, messe a disposizione di tutti: “Ho scritto un libro viaggiante e l’ho lasciato per le strade di Bari – scrive sui social la giovane scrittrice che ha avuto l’idea – Anche tu puoi trovarlo e partecipare all’atto poetico condiviso”. Seguono poche regole, quindi: il libricino può essere letto, portato in un altro angolo della città, strappato per conservare una pagina da tenere per sé o regalare. È lettura condivisa, ma anche qualcosa in più: una sorta di azione di guerrilla marketing culturale, o meglio, “un atto di poesia urbana che invita i passanti a fermarsi, leggere, condividere e vivere un momento imperfetto ma bellissimo”. Gli haiku hanno cominciato il loro cammino, su Instagram li si vede inquadrati sul lungomare e con il teatro Margherita sullo sfondo. A sostenere l’iniziativa e favorire il primo atto poetico è stata la libreria Liberrima, ma ora le poesie hanno preso il volo: “Non un libro da scaffale, ma un oggetto vivo – spiega chi ha ideato il progetto – libero, da leggere, condividere e strappare. Un vero atto poetico”.







