“Amore mio, un anno che mi hanno strappato il cuore … maledetto 22 settembre, tu dovevi essere qui. Non ti darò mai un addio perché un giorno ci rincontreremo e non ci lasceremo più. Mi manchi come l’aria, vita mia”. È la mamma di Antonella Lopez, Porzia, a ricordare sui social la sua morte, un anno fa nella discoteca “Bahia” di Molfetta. La 19enne fu colpita da un proiettile sparato dal 21enne Michele Lavopa (reo confesso) e destinato al 20enne Eugenio Palermiti, rampollo e nipote omonimo del capo clan del quartiere Japigia. Entrambi sono detenuti, il primo per omicidio con aggravante mafiosa, il secondo per la detenzione dell’arma che, come riferiscono i testimoni, aveva addosso quella sera, e per un altro episodio.
Per commemorare Antonella si terrà oggi, alle 19, una messa nella chiesa di Gesù di Nazareth, al quartiere San Girolamo. “La vostra presenza – scrive ancora la mamma – sarà per noi un grande conforto”. Nei giorni scorsi, aveva scritto un altro post su un video nel quale Antonella scherza con un’amica: “Dove sei amore mio? Sei un chiodo fisso figlia mia”. I commenti sotto i suoi post raccontano di come la morte della 19enne sia stata una tragedia condivisa e ancora molto cocente. Il processo per l’omicidio riprenderà in Corte d’Assise il prossimo 27 novembre.







