Tony La Piccirella è tornato a Bari dopo essere stato a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, fermate da Israele quando erano a poche miglia da Gaza. L’attivista è stato pure incarcerato, poi è riuscito a tornare in Italia – via Atene – e infine a casa. Ospite di Social Night, si racconta: a partire dalla sua vita, fino allo spirito che lo ha portato in mare aperto, a sostegno del popolo palestinese. La Piccirella ha avuto modo di rispondere anche ad alcuni dei tanti commenti degli hater, che hanno accompagnato le vicende della Flotilla: “Ci chiamano incoscienti – dice – ma io mi chiedo se hanno una coscienza queste persone, per due anni nessuno ha aiutato la Palestina”. Ovviamente, non è mancato un commento al battibecco avuto con Bruno Vespa.






