È l’imperatore dei fumetti in cui regnano sovrane battute e freddure, conta oltre 5 milioni di follower su Instagram, Tiktok e Youtube, e ora punta a far ridere anche sullo spazio con il suo ultimo libro “Missione risata”, edito Tunué, uscito pochissimi giorni fa. Ecco Alessandro Perugini, in arte Pera Toons: Pera è l’abbreviativo del suo cognome, Toons deriva dai cartoni animati di cui è innamorato e che danno forma ai suoi omini dalla testa tonda, sempre in dialogo tra giochi di parole ed enigmi divertenti pronti a strappare una risata e migliorare anche le giornate più tristi.
Alessandro è un vero fenomeno, ormai da dieci anni sulla cresta dell’onda nel mondo dei fumetti e in grado di sfornare libri che restano in cima alle classifiche per settimane, divenendo best seller. I più piccoli lo adorano a tal punto da imparare a memoria ogni sua battuta, mai eccessiva o volgare, pubblicata sui social e sulle pagine dei suoi libri, per poi sfoderarla tra i banchi di scuola e impartire lezioni di simpatia ai propri genitori. Pera Toons mette tutti d’accordo, mamme, papà, nonni, bambini e lo fa con il suo autentico minimalismo che contraddistingue le sue vignette semplici, asciutte, in grado di dare ritmo e stravolgere anche le conversazioni più pesanti e insostenibili. “Il mio obiettivo sia nella vita reale che nel mio ultimo libro è quello di fare una missione che riesca a portare una risata in tutto l’universo – ha spiegato nella nostra trasmissione ‘Social Night’ – I miei personaggi cercheranno di districarsi nella galassia per tornare a far ridere le persone”.
Inutile dire quanto l’esercito di piccoli e grandi fan pugliesi frema all’idea di incontrare Pera Toons, in arrivo a Bari il 18 ottobre, alla Feltrinelli, dalle 15 alle 19.30, in occasione del firmacopie della sua ultima opera, per scoprire le nuove battute e abbracciare il papà degli omini Pera, Kenny ed Ely. “Non vedo l’ora di arrivare da voi a Bari, città che non ho mai visto e vorrei conoscere. Se i Pera Toons parlassero barese, delle freddure carine potrebbero essere: la città dove si festeggia di più? Brindisi. La città dove si fanno più ai giochi da tavola? Monopoli. La città preferita dai polli? Gallipoli. Ne sfornerò altre il giorno del firmacopie, statene certi”. Ma dietro il fumettista e battutista c’è di più, si nasconde un Peter Pan. “Mi piacciono tanto le barzellette e le storie leggere, amo tantissimo i fumetti fin da piccolo, da Lupo Alberto alle barzellette sul gelato Cucciolone. Cerco di creare dialoghi e freddure che facciano ridere anche me, sono un giocherellone. Mi ispiro alla vita di tutti i giorni e sono allenato a sparare battute con i miei parenti e i miei amici, mi ispiro molto anche ai trend del momento per crearne – spiega – Ho un bel filo diretto con i genitori dei miei lettori, li incontro in giro per l’Italia con i loro figli, dopo aver fatto migliaia di chilometri per raggiungermi, è una bellissima soddisfazione. Sono felicissimo quando riesco a far ridere tutta la famiglia, divertire gli altri mi dà grande gioia e dà senso alla mia vita”.






