Dimmi ciò che mangi e ti dirò chi sei, perché il cibo non è solo utile alla sopravvivenza dell’essere umano, alla sua salute, ma anche espressione di identità culturale e benessere sociale. È il pot-pourri di temi della terza edizione di “CiBari, il cibo della salute”, di cui è protagonista anche quest’anno il capoluogo pugliese, capitale indiscussa della dieta mediterranea sana e sostenibile nel Sud Italia. Parte oggi 20 ottobre, in piazza del Ferrarese, tra l’ex Mercato del Pesce e lo Spazio Murat, questa tre giorni dedicata all’incontro tra ricerca scientifica e cittadini, cultura e territorio, salute e ambiente.
La rassegna è il frutto di un ampio lavoro di collaborazione che coinvolge, insieme con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, la Regione Puglia, il Comune di Bari, l’Accademia di Belle Arti, gli ordini professionali, enti e associazioni. “CiBari” è più di un evento: è una piattaforma di incontro tra ricercatori, produttori, chef, medici, nutrizionisti, aziende e cittadini, un’occasione per raccontare il valore del cibo salutare e innovativo.
Tanti gli appuntamenti in programma fino al 22 ottobre, tra cui talk sulla sindrome metabolica, microbiota intestinale, fertilità e i disturbi dell’alimentazione, diversi laboratori di cucina sostenibili e innovazione agroalimentare, aperti a tutta la cittadinanza.







