Parte dell’ex caserma Magrone in via Amendola a Bari diventerà un nuovo campus universitario. E tra le prime iniziative funzionali a dar vita al progetto di rigenerazione urbana c’è stata oggi, 27 ottobre, la firma sul contratto di locazione gratuita da parte dell’Agenzia del Demanio in favore della Regione Puglia e dell’Adisu Puglia. Il progetto rientra nel Protocollo di intesa sottoscritto nel 2023 dall’Agenzia del Demanio con il Politecnico di Bari, la Regione Puglia, l’Adisu Puglia e il Comune di Bari, nell’ambito del Piano Città degli Immobili Pubblici di Bari.
“L’obiettivo – si legge in una nota dell’Agenzia del Demanio – è trasformare un’ex area militare in un ‘Parco dell’Innovazione’, un campus universitario moderno e sostenibile, integrato nel tessuto urbano e aperto alla cittadinanza”. I lavori saranno curati e finanziati dalla Regione Puglia, grazie ai fondi dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione siglato con il governo il 29 novembre 2024. L’intervento avrà un valore di circa 10 milioni di euro. La locazione è concessa a titolo gratuito per 50 anni.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano riqualificazione dell’ex struttura militare e di rigenerazione urbana promosso da Regione Puglia e Politecnico di Bari, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio, l’Adisu Puglia, il Comune di Bari, con il supporto del ministero dell’Università e della Ricerca. Oltre alle residenze per gli studenti, il Parco ospiterà spazi per la didattica e la ricerca, gestiti dal Politecnico di Bari, e uffici per la pubblica amministrazione, con “un duplice beneficio: ridurre le locazioni passive e promuovere la condivisione di spazi pubblici riqualificati”.