Entrando nel portone centrale l’odore è già insopportabile, figuriamoci cosa accade quando – scendendo pochi scalini – ci si ritrova nello scantinato, immersi in acque di fogna che pian piano, oltre a rendere impossibile il passaggio, sono state assorbite dalle pareti. È la prima cosa che ci mostrano gli inquilini del complesso Arca in via Cascia, nel quartiere Santa Rita di Bari. Sei civici, dall’H1 all’H6, in cui le criticità sono così tante che si fa fatica anche a riferirle. Dalle cantine allagate, problema che persiste oramai da due interi anni e cui sporadicamente provvedono gli inquilini chiamando l’autospurgo, alle condizioni assolutamente precarie dei balconi, da cui nei mesi scorsi sono già caduti calcinacci.
Si passa poi dall’umidità all’interno degli appartamenti alle condizioni strutturali delle palazzine – nessuna manutenzione da anni, ci riferiscono i residenti -, problemi cui, ancora una volta, molti inquilini provvedono autonomamente. Non chiedono grandi interventi i residenti delle palazzine Arca di via Cascia, ma il minimo sindacale – spiegano – per vivere tranquilli. Più volte sollecitato dai condomini, il consigliere Antonello Delle Fontane promette di portare l’argomento ancora una volta in Aula Dalfino.







