Il jazz italiano piange Guido Di Leone. Il chitarrista barese è morto l’11 novembre, stroncato da un infarto a 61 anni. E fra i tanti ricordi, spunta sui social quello di Paolo Fresu, trombettista e compositore sardo: “Avevamo suonato e registrato assieme nel suo disco “All for Hall”, pubblicato nel 1990 e dedicato al suo mentore Jim Hall – scrive – Guido aveva fondato, ormai 40 anni fa nella sua città, la scuola “Il Pentragramma” ed è stato insegnante presso il conservatorio “Piccinni” e in quello di Matera ma, soprattutto, è stato una persona mite e tessitrice di rapporti e di creatività”. “Seppure abbia poco operato sul territorio nazionale – continua Fresu – ha dato un grande contributo allo sviluppo della musica nel capoluogo pugliese e in tutta la regione anche attraverso la sua infaticabile attività di organizzatore e stimolatore didattico e culturale”. Il trombettista fa le condoglianze alla moglie Francesca e alla famiglia, “oltre che ai suoi amici e colleghi”. I funerali di Guido Di Leone si svolgeranno giovedì 13 novembre alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore a Bari.







