“È difficile trovare le parole. Per tutti noi Guido è stato un amico, un riferimento importante. È stato soprattutto 40 anni di cultura e di musica, in questa città. Era dinamico, vulcanico e sempre pronto a coltivare nuovi progetti. La notizia della sua scomparsa ci ha raggelati”. Se ne va lasciando un’amarezza profonda in tutti coloro che lo hanno amato in vita. E lo raccontano le lacrime e la disperazione tangibili dai volti delle numerose persone presenti al suo funerale per l’ultimo saluto.
A due giorni dalla morte del musicista barese Guido Di Leone, stroncato da un infarto all’età di 61 anni, si è tenuto il rito funebre nella chiesa del Sacro cuore di Bari, a Madonnella, quartiere che lui stesso ha contribuito ad arricchire di arte, cultura e sogni. All’uscita del feretro, via Cardassi è stata letteralmente presa d’assalto da familiari, amici e colleghi che lo hanno ricordato nell’unica maniera possibile: suonando.







