“Una tecnologia che applicata al sistema sanitario rappresenta non solo l’opportunità di superare ordinari problemi di viabilità, quali ad esempio il traffico, ma soprattutto, nell’ambito dell’emergenza-urgenza, di raggiungere ad esempio zone impervie con sacche di sangue già pronte e di facile inoculazione: di fatto, la differenza tra la vita e la morte”. Queste le parole di Vitangelo Dattoli, direttore sanitario dell’ospedale Miulli, a margine del test operativo sull’utilizzo dei droni in ambito sanitario programmato e svolto questa mattina ad Acquaviva.
Un Esacottero X6000 Pro RTK, nello specifico, drone da 25 chili capace di coprire circa 25 chilometri in 25 minuti. “Una rivoluzione logistica – avevano spiegato dal Miulli, annunciando l’evento di oggi – che consentirà il trasporto rapido e sicuro di sangue, farmaci, organi, materiali biomedicali e campioni biologici, riducendo drasticamente i tempi d’intervento nelle emergenze cliniche”.






