Medici, operatori socio sanitari, infermieri e uno stuolo di volontari. Sono i nostri angeli custodi sulle strade della Puglia. Operatori del 118 che nonostante i problemi di organico sulle ambulanze fanno centinaia di migliaia di chilometri all’anno per prestare soccorso negli oltre 11mila incidenti sulle strade registrati nel 2024. Uomini e donne preparate a tutto e che sui luoghi degli incidenti sulle strade pugliesi incontrano ogni tipo di trauma, ma sempre pronti a fare di tutto per salvare una vita.
L’ultimo esempio è proprio quello del tragico incidente nella notte di Halloween dove Cosimo Magro, 25enne di Bitonto, ha perso la vita per prestare soccorso a un altro automobilista in difficoltà sulla statale 16. Ed è in questi scenari che inizia il lavoro dei soccorritori. Ma noi dovessimo assistere a un incidente come dovremmo comportarci? Cosa dovremmo fare? A spiegarlo ai microfoni di Telebari è Claudio Di Menna, infermiere e istruttore 118 della Asl Bari.
Tanti incidenti stradali trovano la loro causa negli stessi comportamenti: guida distratta, l’uso del cellulare e mettersi alla guida dopo aver bevuto. Ecco perché il 118 va anche nelle scuole per sensibilizzare gli studenti e fargli capire quali sono i rischi di una guida pericolosa.






