Accusati di ricettazione per aver acquistato a 10 centesimi, da distributori automatici, sigarette e gratta e vinci, sono finiti a processo. È la singolare vicenda che riguarda 16 pugliesi, tra residenti a Bari e Santeramo in Colle che il 25 marzo 2023, ‘approfittando’ di un attacco hacker in tutta Italia, prelevarono prodotti dai distributori automatici di due tabaccherie: in via Ravanas, al quartiere Libertà di Bari, e in via Manzoni a Santeramo.
Quel giorno, erano state numerose le segnalazioni di attacchi hacker ai distributori, con messaggi sui monitor del tipo: “Fuori Alfredo dal 41 bis”. Inoltre, tutti i prezzi delle sigarette si erano abbassati a dieci centesimi. Per la Procura di Bari però, alla quale si era rivolta la società Laservideo proprietaria dei distributori, formalizzando una denuncia, chi ha ritirato i prodotti a prezzo ridotto non poteva non sapere che il reale valore fosse ben superiore. E per questo rispondevano di ricettazione.
Gli avvocati hanno chiesto di riqualificare il reato in furto semplice, ma la querela è stata rimessa e alla fine il giudice del tribunale di Bari, Ambrogio Marrone, ha dichiarato estinto il reato e li ha assolti, condannandoli al pagamento delle spese processuali.






