Schiamazzi, rombi di motorini e casse che amplificano musica via bluetooth. Lo scenario è sempre lo stesso, la zona Umbertina. A denunciarlo sono ancora una volta i residenti: il video, registrato a mezzanotte di sabato scorso in largo Adua, è stato registrato con l’aiuto di uno strumento che misura i decibel prodotti dai ragazzi che stazionano nella zona. Il filmato segnala un livello di rumore più alto rispetto alla normale soglia antropica. “Segnaliamo questa situazione ormai da molto tempo – si legge nel post pubblicato sulla pagina Facebook del comitato salvaguardia zona Umbertina – Dove sono i controlli? Possibile che ci si debba assuefare a queste continue violazioni alle normative esistenti?”.
L’attenzione mediatica sulle vicende notturne dell’Umbertino è scemata negli ultimi mesi, anche a causa della notevole diminuzione di episodi di violenza nei luoghi più frequentati dai giovani. I residenti della zona, tuttavia, periodicamente segnalano aggregazioni di giovani che stazionano tra le vie fino alle 5 del mattino, rendendo difficile il riposo nelle ore centrali della notte. Il sindaco Vito Leccese firmò, negli ultimi mesi del 2024, un’ordinanza per limitare gli assembramenti nell’Umbertino: l’esperimento, durato poco più di due mesi, terminò a metà gennaio del 2025 con una sospensione chiesta a gran voce dagli esercenti commerciali. La situazione, quindi, sembra non essere stata risolta: i residenti tornano infatti a chiedere nuove regole per gestire la movida: “Perché – conclude il post – si continua a far finta che queste siano situazioni normali?”.






