“La signora Graziella, ormai, è entrata nel mio cuore. Mi sto occupando di lei da diverso tempo”. E infatti sono stati diversi gli appelli lanciati via social da Fabio Romito, consigliere della Lega: appelli, rivolti a istituzioni e cittadinanza per risolvere – o quantomeno provarci – la situazione della signora Graziella che da mesi, oramai, viveva sotto il portico del teatro Piccinni, a due passi dall’ingresso di Palazzo della Città.
A spiegare la sua storia è proprio Romito. “La beneficenza si fa e non si racconta – è la premessa del consigliere -, però abbiamo fatto tanto per mettere nelle condizioni la signora di poter tornare a casa o di vivere adesso perlomeno in un b&b, e non lì al freddo, pur avendo Graziella una casa di proprietà, pignorata per un debito di 3mila euro che oggi siamo riusciti a rateizzare”.
Da qui l’idea della raccolta fondi che, ad oggi, ha permesso alla signora Graziella di essere ospitata in una struttura ricettiva. “L’abbiamo lanciata su un conto corrente che gestirà l’amministratore di sostegno nominato dal tribunale – spiega ancora Romito -, tutto molto trasparente e legittimo”. E sono tante le donazioni che i baresi in queste ore hanno offerto in favore della signora, ma la raccolta continua. “Bari – conclude Romito – è una città con un cuore gigantesco”.







