Inizia la “settimana nera” per chi viaggia in treno e deve raggiungere Bari o partire dal capoluogo. Per quattro giorni, fino all’8 marzo, la stazione di Bari Centrale sarà interessata da un intervento straordinario che comporterà una rimodulazione dei collegamenti regionali e nazionali, con inevitabili ripercussioni su pendolari e viaggiatori. I lavori, coordinati da Rfi, riguardano il completamento del raddoppio della linea Bari–Taranto. Contestualmente, l’investimento complessivo ammonta a circa 120 milioni di euro e vedrà impegnati oltre cento tecnici tra personale Rfi, Fs Engineering e imprese appaltatrici.
I primi disagi si manifesteranno tra giovedì e venerdì: in queste due giornate, la fermata di Bari Centrale sarà accessibile ai treni della tratta Barletta-Fasano, mentre sarà inibita ai convogli delle reti Foggia-Bari, Lecce-Bari, Bari-Taranto, Bari-Bitritto e delle linee Ferrovie del Sud Est. Sabato 7 marzo e per tutta la mattinata di domenica 8, invece, è previsto lo stop ai treni nello scalo cittadino. Vale a dire che la fermata di Bari Centrale sarà inibita a tutti i convogli. Le modifiche interesseranno anche l’Alta velocità. Diverse Frecce Roma–Puglia saranno limitate a Foggia o soppresse. Variazioni significative anche per gli Intercity: alcuni treni attesteranno a San Severo o Foggia, altri proseguiranno verso Lecce via Taranto–Brindisi con fermata aggiuntiva a Bari Villaggio del Lavoratore. Per i convogli deviati saranno attivati bus navetta tra Bari Villaggio del Lavoratore e Bari Centrale.






