Il sindaco della Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese ha presieduto la cerimonia di consegna degli encomi agli ufficiali e agli agenti della Polizia Metropolitana distintisi per l’eccezionale impegno professionale e il senso del dovere. All’evento ha partecipato la comandante della Polizia Metropolitana, Maria Centrone, il direttore generale, i dirigenti dell’ente e i consiglieri metropolitani. Gli encomi riguardano operazioni di particolare rilievo condotte nel corso del 2025, con un focus specifico sulla tutela dell’ambiente, lotta alle ecomafie e allo smaltimento illegale di rifiuti, il contrasto agli illeciti agroalimentari e il soccorso a cittadini fragili.
“Un’occasione per esprimere la nostra gratitudine, non con una semplice nota protocollata, ma guardandoci negli occhi qui, nel cuore della nostra attività – ha affermato il sindaco Leccese – Spesso si parla della Polizia Metropolitana come di un corpo tecnico, quasi invisibile rispetto ad altre forze d’ordine. Ma la verità è che voi siete il collante del nostro territorio. Senza il vostro lavoro i 41 Comuni della nostra area metropolitana sarebbero più soli e certamente meno sicuri. Oggi consegniamo dei riconoscimenti per operazioni specifiche, per atti di coraggio e per un intuito fuori dal comune, ma l’encomio di oggi va esteso simbolicamente a tutto il comando. La sicurezza, come dico spesso, non è solo una questione di pattuglie o di sanzioni, ma è prima di tutto una questione di cura. È la cura che mettete nel difendere le nostre campagne dagli sversamenti di rifiuti, che sono un cancro per la nostra terra, ed è la cura con cui presidiate le nostre strade, spesso in orari e condizioni meteo difficili, per far sì che ogni cittadino torni a casa sano e salvo. È, soprattutto, la vostra capacità di essere un punto di riferimento per i sindaci dei piccoli Comuni, che in voi vedono lo Stato che risponde e interviene prontamente. Voglio ringraziare la comandante e ognuno di voi per la dedizione costante: indossate questa divisa con l’orgoglio di chi sa che sta proteggendo la casa di tutti”.
Per quanto riguarda la lotta alle ecomafie e allo smaltimento illecito sono stati premiati il commissario superiore Rita Bilancia e il vicecommissario Daniel De Benedictis per una complessa indagine a Molfetta che ha portato al sequestro di tre aree agricole e di un intero compendio aziendale dedito allo smaltimento illecito di rifiuti. Per tale operazione, entrambi sono stati già insigniti del prestigioso premio nazionale ANVU “Alvaro Pollice”.
Un encomio collettivo è stato conferito all’ispettore superiore Paolo Fantasia, all’ispettore superiore Angelo Catalano, al vice sovrintendente Gerardo Berardi e al vice sovrintendente Maria Grazia Sillitti per aver individuato a Terlizzi un’area di 3.200 mq utilizzata per lo stoccaggio illegale di circa 300 metri cubi di rifiuti speciali. L’ispettore superiore Francesco Proscia e l’agente Pietro D’Antini hanno ricevuto il riconoscimento per aver identificato, grazie all’uso tecnologico di fototrappole, ben 170 autori di illeciti ambientali durante l’anno 2025.
Il vice sovrintendente Francesco Frugis e l’assistente Giuseppe De Palo sono stati lodati per una brillante operazione contro i furti di uva da tavola. L’intervento ha permesso il sequestro di 4 quintali di merce rubata, successivamente donata ad associazioni benefiche. Il vice sovrintendente Antonio Fino e l’agente Giuseppe Brandonisio sono stati premiati per aver soccorso e messo in sicurezza un anziano che vagava sulla S.P. 84 durante i festeggiamenti di San Trifone ad Adelfia, garantendone il ricongiungimento con i familiari. Infine, un encomio speciale è stato conferito alla comandante del corpo, Maria Centrone, “per l’eccellente professionalità e la straordinaria capacità di coordinamento operativo dimostrate nella conduzione di complesse attività di indagini di polizia giudiziaria e le brillanti attività investigative che sono motivo di alto prestigio per la Città metropolitana di Bari”.







