L’edicola votiva di strada Santo Totaro, a Bari vecchia, è crollata. È stata una conseguenza inevitabile, visto lo stato in cui versava. Un pezzo di storia che se n’è andata nel peggiore dei modi, e sullo stato in cui versano le edicole votive ha più volte lanciato l’allarme Michele Fanelli, presidente del circolo Acli Dalfino. Quel crollo non ha lasciato indifferenti i residenti, anzi: “Stanno arrivando tante attestazioni di solidarietà – dice proprio Fanelli – e molte persone si dicono pronte a pagare le spese per poterla rivedere lì”.
Anzi, c’è qualcuno che si spinge oltre: “C’è un signore, che vuole restare anonimo, che vuole rimetterla a posto a spese sue – continua Fanelli – Si è reso disponibile perché abita lì vicino da 50 anni, ed è molto affezionato all’edicola perché il nonno si chiamava Crocifisso, e pure suo figlio”. Fanelli ricorda che l’edicola votiva di strada Santo Totaro rappresentava proprio Cristo in croce, e quella strada, per i barivecchiani, è nota proprio come strada del Crocifisso. Prima di intervenire, bisogna aspettare il parere della Soprintendenza. Resta però il buon cuore dei cittadini: “Queste attestazioni ci fanno capire che questo patrimonio è abbandonato dalle istituzioni, ma è amato dalle persone”, conclude Fanelli.







