San Nicola è uno dei santi più venerati al mondo, in grado di parlare alla contemportaneità e a svelare anche un lato spiccatamente pop. Ora è pronto a fare rap: il rapper barese Young Hash torna e lo fa con una canzone dedicata al patrono della sua città. Con un trailer che porta gli ascoltatori tra le strade della sua città, l’artista annuncia “San Nicola” (Columbia Records Italy / Sony Music Italy), il nuovo singolo fuori ovunque venerdì 8 maggio, proprio nel giorno in cui Bari si ferma per il suo santo.
Questa volta il mood cambia: niente pose, niente filtri. È una lettera d’amore alla sua città. Young Hash si guarda indietro, ripercorre i vicoli dove è cresciuto, il quartiere Umbertino, le giornate che lo hanno formato e tutto quello che si è costruito da zero, passo dopo passo. “San Nicola” è Bari, ma è anche per tutti quei ragazzi che vengono da posti dove sembra non esserci spazio per sognare, e invece scelgono di farlo lo stesso, senza dimenticare chi sono. Nel pezzo, San Nicola non è solo un simbolo, è protezione, è guida. Nei giorni scorsi Hash ha condiviso tre miracoli legati al santo: le tre fanciulle salvate, i bambini riportati in vita e la tempesta calmata. Immagini che dentro al brano diventano altro: uscire dalla strada, rinascere quando si tocca il fondo, attraversare il mare senza farsi travolgere. Per dare il via a tutto questo, il rapper chiama a raccolta la sua gente: appuntamento martedì 5 maggio alle 18 in via Sparano (fuori la Chiesa di San Ferdinando), nel cuore di Bari. Un ritrovo vero, senza barriere, dove Young Hash farà ascoltare il pezzo in anteprima e regalerà alcune magliette speciali. “Un momento per stare insieme, come si faceva all’inizio”, fanno sapere dalla produzione.
Prodotto da Mothz e Ksub, “San Nicola” suona malinconico ma deciso, con quelle vibes trap che diventano quasi una preghiera urbana. È un pezzo più consapevole, più nudo, più sentito. Un manifesto per chi non vuole scappare dalle proprie radici, ma usarle come forza per andare avanti. Young Hash è considerato membro della nuova scena pugliese che si sta lentamente imponendo sul panorama underground italiano: è cresciuto ispirandosi ai flow e all’attitudine della trap americana, importando però i modi di dire, le cadenze e i clichè pugliesi nei testi, forgiando uno stile verace, tecnico e dissacrante. Il suo marchio di fabbrica “ADAVER”, usato spesso come adlib, incarna il branding dell’artista, tra rivendicazione territoriale e vena ironica. L’autoproclamato “Checco Zalone della trap italiana” trasforma in “La Pupa” e “La Zia” le “hoes” e le “bitches” dei clichè trap, e non sono più i diamanti e i vestiti firmati a settare il lifestyle dell’artista, bensì le cene di cozze e i crudi di pesce in riva al mare. La volontà di Young Hash è quella di trasmettere la bellezza genuina del Sud e di chi lo vive, senza prendersi mai troppo sul serio e al contempo senza mai diventare parodistico.
(video da Instagram)






