A volte un viaggio inizia per visitare un luogo e finisce per riscoprire una parte della propria storia. È quello che è accaduto a Stephanie e Adrian, una coppia di San Diego, in California, arrivata in Puglia insieme al loro bambino di un anno con un desiderio preciso: conoscere il paese da cui partirono i loro antenati oltre un secolo fa. La meta era Palo del Colle, dove ad attenderli c’era Gianna Tursellino, presidente della Pro Loco e, soprattutto, una lontana parente. Il bisnonno di Stephanie era infatti fratello del nonno di Gianna, un legame familiare che il tempo e l’oceano non sono riusciti a cancellare.
“Mi avevano contattata prima della partenza perché volevano visitare Palo e approfondire la storia della loro famiglia. Sapendo del nostro rapporto di parentela, ci tenevano a condividere con me questa esperienza”, racconta Gianna. Il percorso è cominciato dal Municipio, tra registri e documenti d’archivio. Sfogliando gli atti storici, la famiglia è riuscita a risalire ai propri antenati fino al 1812.
“Vederli emozionarsi davanti a quei documenti è stato bellissimo. Erano increduli e molto riconoscenti nei confronti degli uffici comunali per il lavoro svolto. Quei registri rappresentavano un pezzo della loro identità”.
Dopo la ricerca genealogica, la visita è proseguita tra le vie del centro storico e davanti alla casa in cui nacque il bisnonno di Stephanie, accompagnata dai racconti sulla storia del paese e sulle sue tradizioni. L’idea di raggiungere la Puglia era nata per diversi motivi. “Un’amica italiana ci aveva consigliato questa regione. Cercavamo una vacanza autentica, lontana dai ritmi frenetici, e sapevo che la mia famiglia proveniva proprio da qui”, racconta Stephanie.
La curiosità verso le proprie origini si era rafforzata dopo aver trascorso del tempo con la nonna Grace, oggi novantacinquenne. Nata a New York nel 1931 con il nome di Grazia, è figlia di Michele Tursellino, nato a Palo del Colle nel 1904 e poi emigrato negli Stati Uniti. Attraverso i suoi ricordi, Stephanie aveva sentito spesso parlare della famiglia rimasta in Italia e di Gianna, che in passato aveva fatto visita ai parenti americani. Il momento più intenso del viaggio è arrivato proprio davanti ai documenti storici.
“Scoprire i registri dei nostri antenati risalenti al 1812 è stato davvero emozionante. Pensare di camminare nelle stesse strade percorse da loro più di duecento anni fa ci ha fatto sentire parte di una storia che continua ancora oggi. Ripartiamo con un senso di gratitudine e con la consapevolezza di conoscere meglio le persone grazie alle quali siamo qui”. Stephanie e la sua famiglia, che vivono a San Diego e lavorano entrambi nell’ambito delle professioni mediche, hanno trascorso alcuni giorni anche in altre località pugliesi. Un’esperienza che li ha colpiti non solo per i paesaggi e la cucina, ma soprattutto per il calore umano.
“Mi hanno confidato di aver trovato nel Sud un’accoglienza diversa rispetto ad altre zone d’Italia visitate in passato. Hanno percepito un’atmosfera familiare e un senso di benessere che li ha conquistati”, spiega Gianna. Tra un piatto della tradizione e una passeggiata nel borgo, è arrivata anche una domanda che la presidente della Pro Loco ricorda con piacere. “Mi hanno chiesto dove fosse possibile vivere il vero spirito pugliese. È una domanda che racchiude il senso del nostro lavoro: come Pro Loco vogliamo raccontare la cultura, la storia e le tradizioni che rendono unico questo territorio, perché sono proprio questi gli elementi che lasciano un ricordo autentico in chi arriva da lontano”.







