Portare il benessere psicologico fuori dagli studi professionali e nei luoghi della vita quotidiana: torna questa estate, prendendo il via il 14 luglio dalla Puglia, “Lo Psicologo in Spiaggia” alla seconda edizione. L’iniziativa ideata dallo psicologo Alessandro Iacubino – che lo scorso anno era stata al centro di qualche polemica – farà tappa in dieci località balneari italiane con incontri gratuiti aperti ai cittadini. L’obiettivo è sensibilizzare le persone sull’importanza del benessere psicologico attraverso momenti di confronto, ascolto e divulgazione.
Gli incontri (che prenderanno il via a Mola di Bari al lido Mamaluna, dalle ore 17), spiegano gli organizzatori, non costituiscono attività terapeutiche e non sostituiscono i percorsi clinici, ma rappresentano un’occasione per avvicinare la cultura della salute mentale ai cittadini in un contesto informale e accessibile. L’iniziativa è parte della campagna nazionale “Diritto a Stare Bene”, promotrice della proposta di legge di iniziativa popolare 1740 depositata in Senato per l’istituzione di una rete pubblica di assistenza psicologica gratuita, diffusa, continuativa e integrata nei territori. “Il benessere psicologico – spiega Iacubino – non è mai fuori stagione. Incontrare le persone, creare occasioni di confronto e divulgazione significa contribuire ad abbattere lo stigma che ancora accompagna il tema della salute mentale. Parlare di benessere psicologico nei luoghi della quotidianità vuol dire renderlo più vicino, accessibile e normale”.
“Dopo il successo dello scorso anno torniamo sulle spiagge con ancora più convinzione – afferma Francesco Maesano, coordinatore della campagna “Diritto a Stare Bene” – la raccolta di oltre 70.000 firme per la nostra proposta di legge popolare dimostra che esiste una forte domanda di ascolto e di sostegno psicologico. È importante chiarire che questa iniziativa non vuole sostituirsi ai percorsi terapeutici o svolgere attività clinica sulla spiaggia”.







