A Valenzano la preparazione della salsa di pomodoro tornerà a essere un gesto collettivo, capace di unire memoria, tradizione e comunità. Il 16 e 17 luglio si svolgerà l’edizione 2026 di Salsità – La salsa di comunità, iniziativa promossa dal Circolo L’Arcipelago APS, dal Gruppo Volontari Valenzano, dalla Cooperativa Sociale Semi di Vita, dall’Asilo dei Nonni e da Onda APS, con il gratuito patrocinio del Comune di Valenzano.
Il cuore dell’evento sarà il laboratorio di autoproduzione della salsa, in programma giovedì 16 luglio nel cortile della Scuola Media Galileo Galilei, in via De Ligjis. A partire da oltre quattro quintali di pomodori, cittadini, famiglie, bambine e bambini potranno vivere in prima persona uno dei riti più autentici della tradizione locale: lavare, preparare, trasformare e imbottigliare la salsa fatta in casa, condividendo tempo, gesti e saperi tra generazioni.
“Quella di quest’anno è la quarta edizione di Salsità – La Salsa di Comunità. L’iniziativa è nata nel 2023 come un semplice laboratorio di autoproduzione della salsa di pomodoro, concentrato in un’unica giornata. Fin dalla prima edizione il riscontro è stato molto positivo, sia in termini di partecipazione sia di entusiasmo delle persone coinvolte”, racconta Francesco Calè, presidente Arci.
“A partire dalla seconda edizione abbiamo deciso di ampliare il progetto, affiancando al laboratorio una serie di attività aperte alla cittadinanza, con particolare attenzione alle famiglie e ai bambini. Questa scelta ha contribuito a far crescere l’iniziativa anno dopo anno, trasformandola in un vero momento di comunità”.
Attorno al laboratorio si svilupperà un programma pensato per coinvolgere tutta la cittadinanza. “Il cuore dell’iniziativa resta il laboratorio di autoproduzione della salsa, che quest’anno si svolgerà giovedì 16 luglio nel cortile della Scuola Media Galileo Galilei. È il momento in cui i partecipanti condividono un sapere antico, lavorando insieme secondo le tecniche tradizionali. Quest’anno, in particolare, ci saranno lo spettacolo circense a cura di Un Clown per Amico – Circobotero (nell’ambito del programma Alieni), la proiezione del film d’animazione UP, organizzata dalla Cooperativa Sociale SoleLuna, e, nella serata conclusiva del 17 luglio, il concerto dei Sonoria Live, promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola”.
Uno degli aspetti più belli di Salsità è proprio la collaborazione tra tante realtà associative del territorio. L’evento è infatti organizzato dal Circolo L’Arcipelago APS, dal Gruppo Volontari Valenzano, dalla Cooperativa Sociale Semi di Vita, dall’Asilo dei Nonni, da Onda APS, dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola e dalla Cooperativa Sociale SoleLuna, con il gratuito patrocinio del Comune di Valenzano. È una rete che cresce e che rende questa manifestazione sempre più ricca e partecipata.
Alla base dell’iniziativa c’è il desiderio di recuperare un patrimonio di relazioni, gesti e saperi condivisi. “È proprio questa l’idea da cui nasce Salsità. La preparazione della salsa, nelle nostre comunità, non è mai stata soltanto un’attività domestica: era un rito collettivo, un momento in cui famiglie, amici e vicini si ritrovavano per lavorare insieme, raccontarsi e condividere il proprio tempo – continua Calè – Così vogliamo dimostrare che anche oggi è possibile creare occasioni autentiche di incontro attorno a gesti semplici. La salsa diventa un pretesto per costruire comunità, favorire lo scambio tra generazioni, valorizzare le tradizioni locali e promuovere una cultura della collaborazione”.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni è uno degli elementi centrali del progetto: “uno degli aspetti che ci rende più soddisfatti – dichiara il presidente Arci – I bambini sono naturalmente curiosi e partecipano con entusiasmo quando possono vedere, toccare e fare esperienza diretta di attività che magari conoscevano solo attraverso i racconti dei nonni. Per questo abbiamo scelto di affiancare al laboratorio iniziative dedicate alle famiglie, come gli spettacoli, la proiezione del film e il momento musicale conclusivo. L’obiettivo non è soltanto coinvolgere i più piccoli, ma creare occasioni in cui nonni, genitori e figli possano vivere insieme un’esperienza condivisa. È proprio in questi momenti che le tradizioni smettono di essere un ricordo del passato e diventano qualcosa di vivo, capace di essere trasmesso alle nuove generazioni”.
Il sindaco di Valenzano, Giampaolo Romanazzi, sottolinea a Telebari il valore profondo dell’iniziativa, legato alla memoria familiare ma anche alla trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni. “La preparazione della salsa è una tradizione che per tanti ha il sapore dei ricordi e della famiglia”, afferma il primo cittadino, evidenziando come oggi il suo significato più importante sia quello di offrire a bambini e ragazzi la possibilità di conoscere e vivere direttamente un rito che ha accompagnato intere generazioni.
Secondo Romanazzi, le tradizioni si tramandano soprattutto attraverso l’esperienza: per questo Salsità rappresenta “un’occasione preziosa”, capace di far riscoprire ai più giovani gesti semplici, il valore della collaborazione e il piacere di fare qualcosa insieme. “È anche così che una comunità custodisce la propria identità e la consegna al futuro, trasformando un’antica usanza in un momento di incontro e condivisione”, aggiunge il sindaco.
Salsità conferma così la forza delle iniziative nate dal territorio e costruite attraverso la collaborazione tra associazioni, volontari e istituzioni. Un appuntamento che, partendo da un alimento semplice e familiare come la salsa di pomodoro, diventa occasione per rafforzare legami, trasmettere memoria e riscoprire il senso più autentico dello stare insieme.







