È stata sequestrata dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Barletta l’area dell’ex cartiera in cui il prossimo 17 agosto avrebbe dovuto tenersi il Jova summer party, il concerto di Jovanotti. La data è stata annullata lo scorso 12 agosto, dopo che è stata definita la inidoneità dell’area dalla Asl Bat a causa degli esiti dei campionamenti eseguiti nei giorni scorsi dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Puglia. Infatti, nell’ex sito industriale, in cui era previsto l’arrivo di circa 33mila persone, l’Arpa ha trovato un pezzo di amianto lungo tra i sei e gli otto centimetri spingendo la Asl a dichiarare inidoneo il luogo dello spettacolo alla Commissione vigilanza locali di pubblico spettacolo. Il provvedimento di sequestro è stato eseguito nell’ambito di una inchiesta per disastro ambientale della Procura di Trani.
Intanto Jovanotti annuncia sui social che domani sarà comunque a Barletta “solo per un caffè e riempire le borracce, con dispiacere”. L’artista è arrivato in bici questa mattina in Puglia dopo la tappa e il concerto a Montesilvano, in Abruzzo. “Oggi abbiamo pedalato fino a San Giovanni Rotondo”, scrive in un post. “Gli ultimi 20 chilometri di salita fino alla casa di padre Pio ci hanno steso ma l’accoglienza dei frati del convento da veri fratelli ci ha rimesso al mondo”.
“È un gran bel viaggio e ho ancora addosso l’energia dei primi due Jova Summer Party Olbia e Montesilvano che sono state esperienze che devo ancora elaborare perché lì dentro c’è qualcosa di unico, di diverso da tutte le atmosfere di live a cui ho assistito”, prosegue. “Andiamo avanti: domani all’alba proseguiamo e purtroppo mi fermerò a Barletta solo per un caffè e riempire le borracce, con dispiacere, per poi proseguire e in qualche giorno arrivare a Catanzaro per il terzo Jova Summer Party. Attraversando la Puglia mi godo l’affetto delle persone che incontro sulla strada e cerco di ricambiare con un sorriso perché in bici con questo caldo se ci fermiamo non si riparte. Buon ferragosto”, conclude.







