L’anno scolastico non comincia nel migliore dei modi, al liceo scientifico “Gaetano Salvemini” di Bari. E non solo per il caldo eccessivo che prolunga l’estate: in un post sui social, la stessa preside Tina Gesmundo ha voluto mettere le cose in chiaro. L’ha fatto giocando con l’ironia e l’intelligenza artificiale, facendosi ritrarre alla scrivania, ma circondata dalle macerie , sorridente sulla grande scritta che recita “State calmi”: “Ce la faremo con calma, forza e determinazione. Auguri a noi!”.
Ha poi precisato, in un secondo post che si rivolge a tutta la comunità scolastica: “I cancelli si riaprono, il caldo soffocante di questo settembre non dà tregua e i cantieri dentro la nostra scuola sono in piena attività. Diciamocelo con assoluta franchezza: l’inizio di questo anno scolastico si presenta in salita e non è esattamente la cornice che tutti sognavamo per il rientro”. Al “Salvemini”, infatti, sono in corso da tempo lavori per l’adeguamento sismico, e già durante lo scorso anno scolastico si era stati costretti ad adottare i doppi turni, per garantire comunque le lezioni. Non dovrebbe succedere, stavolta, anche se gli studenti rientreranno in classe non nella migliore delle condizioni.
La dirigente rassicura: “C’è una verità fondamentale che le impalcature e il rumore dei lavori non possono scalfire: la nostra scuola non è fatta di mattoni o di aule perfette. La nostra scuola siamo tutti noi, uniti. Vedo la fatica di questi giorni, ma vedo soprattutto una determinazione incrollabile. I disagi attuali non sono semplici ostacoli da sopportare, ma la prova tangibile che il Salvemini sta cambiando, cresce e si rinnova per darci il futuro che meritiamo. È un passaggio faticoso, ma necessario per rendere la nostra casa scolastica più bella, sicura e moderna”. Insomma, insieme a libri e quaderni, ragazze e ragazze del “Salvemini” dovranno mettere nello zaino pure un po’ di pazienza: “Nelle difficoltà una vera comunità non si divide, si stringe ancora di più – aggiunge Gesmundo – È proprio ora che emerge la forza che ci contraddistingue: la capacità di fare squadra, di supportarsi a vicenda e di guardare oltre il disagio del momento. Nonostante le temperature, nonostante la polvere, la fatica e i rumori di sottofondo, non ci fermiamo. Ce la faremo!”. Infine l’augurio a tutti, per partire con la marcia giusta: “Ci mettiamo la grinta, la pazienza e quell’orgoglio unico che da sempre definisce il nostro Salvemini”.







