Zucche giocattolo in plastica, maschere paurose e oggetti a tema Halloween: tutto, però, privo di indicazioni obbligatorie. Il Comando provinciale della Guardia di finanza di Bari ha intensificato i controlli per individuare e reprimere la commercializzazione di prodotti pericolosi, soprattutto con l’approssimarsi della festa del 31 ottobre. Nei giorni scorsi, quindi, i militari delle compagnie di Molfetta e Monopoli e della Tenenza di Gioia del Colle hanno rinvenuto, in quattro esercizi commerciali di Castellana Grotte, Molfetta, Monopoli e Adelfia circa 3mila prodotti non conformi alla normativa a tutela del consumatore.
Sugli scaffali erano stati esposti per la vendita articoli a tema Halloween, nonché prodotti per l’igiene e per la casa, totalmente privi delle indicazioni obbligatorie, come la denominazione merceologica del prodotto, il nome e il marchio del produttore, il Paese d’origine, l’eventuale presenza di sostanze nocive, i materiali impiegati nella produzione e le avvertenze sulle modalità di utilizzo che devono essere disponibili in lingua italiana.
Inoltre, sempre nell’ambito dello stesso dispositivo di controllo, la Tenenza di Putignano, presso un rivenditore di Casamassima, ha individuato e sequestrato circa 4mila portachiavi con peluche, bambole, orsetti e pupazzi raffiguranti personaggi dei cartoni animati sprovvisti del marchio “CE”, necessario ad attestare la conformità agli standard di sicurezza imposti dall’Unione Europea.
Oltre al sequestro amministrativo volto a cautelare la merce, i finanzieri hanno provveduto a segnalare i responsabili alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle sanzioni previste in materia di sicurezza prodotti per il mancato rispetto delle disposizioni dettate dal Codice del Consumo.










