È stato pubblicato oggi sul sito istituzionale del Comune di Bari il nuovo bando per la concessione del contributo alloggiativo (bonus fitti), relativo all’annualità 2025, finanziato interamente con risorse del bilancio comunale per un importo complessivo di 3 milioni e mezzo di euro. La misura è destinata a sostenere le persone e le famiglie con redditi più bassi che vivono in affitto e per le quali il canone di locazione rappresenta un peso significativo sul bilancio familiare.
Potranno accedere al contributo, fino a un massimo di 2.000 euro, i cittadini residenti a Bari nel 2025, titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per l’abitazione principale, con un reddito familiare annuo di riferimento non superiore a 15.688,40 euro e un’incidenza del canone di affitto sul reddito non inferiore al 14%, nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti dall’avviso. Il bando completo – con i requisiti di ammissione, le cause di esclusione e la guida per la compilazione delle domande – è disponibile nella sezione “Bandi – Altri avvisi” del portale istituzionale.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma BA.CO.PA., accessibile dal sito istituzionale del Comune di Bari, entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026. La richiesta potrà essere compilata direttamente dai cittadini oppure con il supporto dei CAF e delle organizzazioni sindacali accreditate. Per informazioni e assistenza è possibile scrivere all’indirizzo barifitti2026@gmail.com oppure contattare il numero 393 1786634, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12.
“La crisi della casa va oltre la sfera d’azione dei Comuni, ma non possiamo lasciare sole le famiglie – spiega il sindaco Vito Leccese –. L’aumento dei costi dell’abitare sta diventando un fattore di impoverimento anche per chi lavora e dispone di un reddito, mettendo a rischio la stabilità economica di migliaia di nuclei familiari. È un’emergenza che attraversa tutto il Paese e che richiederebbe risposte strutturali e risorse adeguate. A Bari abbiamo deciso di fare la nostra parte, stanziando altri 3 milioni e mezzo di euro del bilancio comunale per sostenere le famiglie nel pagamento degli affitti”.
“Con risorse nostre cerchiamo di sopperire, almeno in parte, a una difficoltà che non può essere affrontata e risolta soltanto dagli enti locali – prosegue il primo cittadino -. Questo intervento si affianca alle politiche che stiamo portando avanti per ampliare l’offerta di alloggi a costi accessibili, nella consapevolezza che il diritto alla casa rappresenta una delle principali questioni sociali del nostro tempo. Perché garantire questo diritto non significa soltanto consentire alle persone di trovare un’abitazione, ma anche impedire che siano costrette a rinunciare ad altri bisogni essenziali pur di continuare a viverci”.







