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venerdì 3 Dicembre 2021
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Puglia, ordinanza di Emiliano riapre i mercati: via libera dal 18 maggio. Tante le misure di sicurezza da adottare

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato un’ordinanza in materia di mercati per tutti settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti. Da lunedì 18 maggio le amministrazioni comunali possono procedere all’apertura delle aree mercatali purché – a cura dei Comuni stessi – siano osservate e fatte osservare tutte le misure di prevenzione e di sicurezza che lo stesso documento prevede. In Puglia, quindi, potranno tornare a lavorare oltre 15mila ambulanti.

La prima parte della lista relativa alle misure di sicurezza da adottare per la prevenzione dei rischi da contagio Covid-19 riguarda le amministrazioni comunali. I comuni, infatti, devono adottare le seguenti misure:

1. Ridefinire il layout dell’area mercatale, con individuazione del numero massimo di posteggi onde garantire l’efficace rispetto delle misure di sicurezza precauzionali, nonché dei corridoi di transito che dovranno avere possibilmente una ampiezza minima di 2,40 metri in caso di percorso unidirezionale e di 3,80 metri in caso di percorsi bidirezionali, con apposite separazioni per dividere i due sensi di marcia;

2. Perimetrare l’area mercatale per regolamentare e scaglionare, qualora necessario, gli accessi, al fine di garantire, in funzione degli spazi disponibili, il mantenimento del distanziamento interpersonale in tutte le attività e le loro fasi;

3. In caso di esigenza di contingentamento degli accessi alle aree mercatali, possono avvalersi del personale incaricato dagli operatori economici, che dovrà in particolare vigilare sul numero massimo di presenze contemporanee di avventori;

4. Differenziare, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita con appositi contenitori per la raccolta rifiuti ai rispettivi varchi;

5. Organizzare l’attività di raccolta rifiuti mediante proprio personale o mediante il personale incaricato del servizio;

6. Provvedere alla pulizia e disinfezione delle aree mercatali nelle ore precedenti all’apertura;

7. Dare informazione adeguata agli operatori e cittadini sulle misure adottate, anche mediante posizionamenti di cartelli.

La seconda parte della lista, invece, è dedicata alle misure che devono adottare i veri protagonisti del mercato: gli operatori mercatali. Ecco quali sono:

1. Rispettare, per quanto applicabili, le indicazioni per la valutazione integrata del rischio di venire a contatto con fonti di contagio in occasione di lavoro, di prossimità connessa ai processi lavorativi, nonché l’impatto connesso al rischio di aggregazione sociale anche verso “terzi” nonché le misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di lotta all’insorgenza di focolai epidemici contenute nel documento INAIL – versione aprile 2020 e successive – anche in considerazione di quanto già contenuto nei “Protocolli di condivisione” allegati al DPCM del 26 aprile per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro stipulati tra Governo e Parti Sociali;

2. Organizzare la turnazione dei dipendenti in modo da lavorare in squadre fisse di operatori che siano sempre gli stessi per ogni turno;

3. Attrezzare un punto di distribuzione di guanti monouso non forati e un dispenser per l’igienizzante mani, oltre che bidoni con coperchio, presso il proprio posteggio;

4. Rispettare i principi generali e speciali in materia di autocontrollo (HACCP) ai fini della sicurezza degli alimenti;

5. Mantenere sempre integri o cambiare all’occorrenza i guanti (sono consigliati guanti in nitrile di colore blu);

6. Controllare che i clienti non tocchino gli alimenti se privi di guanti;

7. Sottoporre a pulizia e disinfezione ricorrente le superfici in generale delle strutture di vendita;

8. Sensibilizzare la propria clientela al rispetto delle distanze sociali di almeno un metro ed al divieto di assembramento;

9. consentire l’ingresso di fornitori esterni nell’area mercatale solo per reali necessità e senza possibilità di accesso agli spazi produttivi per alcun motivo.


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