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Giornata internazionale dei bambini vittime di aggressioni, l’allarme di Abbaticchio: “Uno su tre non ne parla”

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Il 4 giugno è la Giornata internazionale dei bambini vittime di aggressioni. In Puglia lo ricorda, attraverso un post pubblicato sui social, il Garante regionale dei diritti del minore, Ludovico Abbaticchio.

“L’attesa e la nascita di un bambino, la sua crescita, i primi passi e le prime parole che svelano il coraggio della conoscenza sono tappe meravigliose che, alcune volte, possono essere brutalmente cancellate dalla violenza di alcuni adulti – scrive Abbaticchio -. Educare i minori, nella loro delicata fase di crescita, al rispetto della persona, alla bellezza dell’amicizia e dell’amore è un compito sì degli adulti ma anche delle istituzioni: un futuro adulto è più sano se la società dove cresce è sana nell’educarlo al rispetto di sé e delle persone”.

“Oggi – prosegue il Garante dei minori sui social -, nella giornata internazionale dei bambini vittime di aggressioni, statistiche terribili sottostimano il fenomeno. Di rado, infatti, le vittime di reato si confidano: uno su tre non ne parla per vergogna e per sensi di colpa. La rapida diffusione di immagini e video intimi personali ha ulteriormente aggravato la situazione, anche in Italia, con pratiche quali il sexting e il revenge porn che prendono sempre più piede. E anche l’aumento del numero dei minori presenti sul web ha determinato una crescita esponenziale delle vittime di reato contro la persona a sfondo sessuale: in 2 anni i casi sono più che raddoppiati”.

“I risultati di un’indagine sulle segnalazioni pervenute al Telefono Azzurro riguardanti la tematica sessuale – spiega Abbaticchio – ci informano che, nell’anno 2018, 6 casi su 10 hanno avuto come oggetto l’abuso sessuale offline, ma stanno sempre più aumentando gli adescamenti sui minori on line. Su 124 casi aventi come oggetto l’abuso sessuale, le situazioni di violenza si sono verificate sia nell’online, per il 38%, sia nell’offline, per il 62%. Tutti noi adulti dobbiamo lottare contro queste spaventose violenze ai danni dei nostri figli – conclude -. Il mio impegno sarà sempre in prima linea”

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