Il primo evento artistico post-lockdown a Bari si è tenuto ieri sera nel teatro comunale Niccolò Piccinni. Un evento intitolato “Tenersi Lasciare” – organizzato dall’assessorato comunale alle Culture in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, per la regia di Francesco Carofiglio – che ha visto salire sul palcoscenico del teatro i lavoratori “invisibili” dello spettacolo: tecnici, impiegati, maschere e spettatori ai quali è stata affidata la lettura di alcuni brani.
“Senza gli spettatori il teatro non esiste – ha detto l’assessora Ines Pierucci -. Abbiamo voluto aprire simbolicamente il teatro Piccinni, sebbene senza pubblico, per confermare la nostra attenzione e il nostro impegno nei confronti di tutti i lavoratori dello spettacolo dal vivo, pesantemente colpiti dalla crisi legata all’emergenza sanitaria. Non è stata una riapertura ma abbiamo colto l’occasione della data ministeriale per parlare di futuro, di culture e di opportunità. Che questa ripartenza inauguri una rinascita e una nuova primavera”.
Nel teatro sono attualmente in corso i lavori di adeguamento alle norme anti Covid, con l’igienizzazione dei sistemi di climatizzazione, la rimozione di alcune file della platea e la riorganizzazione delle sedute nei palchi per ospitare i 200 spettatori previsti. L’avvio della stagione di prosa 2020-2021 è in programma a settembre, mentre gli spettacoli della stagione 2019-2020 dovrebbe essere recuperati nel corso del 2021.






