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domenica 18 Aprile 2021
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“Io medico giuro”, per le strade di Bari l’omaggio ai medici anti Covid: ecco i primi manifesti 6×3

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Parte da Bari la campagna degli Ordini dei medici “Io medico giuro”, in omaggio ai medici impegnati contro il Covid-19. In città sono stati affissi i primi manifesti 6×3.

“I medici – dicono dall’Ordine professionale barese – hanno seguito i loro principi e adempiuto al loro dovere con impegno e abnegazione, sino all’estremo sacrificio: sono più di 170 i medici e gli odontoiatri che hanno perso la vita nel corso dell’epidemia, come ricorda il portale della Federazione, listato a lutto in loro memoria”.

“Il giuramento è l’atto propedeutico che segna l’inizio della professione e che, rinnovato giorno per giorno, accompagnerà poi il medico per tutta la sua vita professionale e per l’intero arco della sua esistenza”, spiega il presidente della Fnomceo e dell’Omceo Bari, Filippo Anelli.

La campagna mostra i volti stanchi dei medici, segnati dalle mascherine e dagli occhiali indossati durante turni massacranti; le loro figure coperte dalle visiere e dalle tute integrali che proteggono dal rischio biologico ma permettono a stento di riconoscersi, tanto da dover scrivere sulla schiena il proprio nome.

“La campagna – conclude Anelli – è dedicata a tutti noi medici, ai valori che abbiamo testimoniato e che rappresentano il meglio del nostro Paese, oltre che della professione e di un servizio sanitario equo, egualitario e solidale”.


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  1. Mi dissocio completamente da quanto riportato in questi manifesti! Ho perso mio padre non per covid in piena emergenza (era il 19 marzo) e durante il ricovero durato 17 giorni sono mancate da parte dei medici e della caposala tutte le attenzioni di cui mio padre aveva bisogno e, soprattutto, l'umanità. Inoltre, sto assistendo attualmente a tante situazioni di emergenza che i medici non ritengono tali da essere ancora affrontate per cui si arriva al limite dello sbeffeggio. Soprattutto in Puglia, è il momento di finirla di utilizzare la scusa del covid e di riprendere tutti i principi alla base del giuramento di Ippocrate. La professione medica dovrebbe essere una vocazione, ma mai come adesso mi sento di affermare che lo è in pochi casi davvero.

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