Home Attualità ASL Bari, una app per la cura della demenza: il progetto di...

ASL Bari, una app per la cura della demenza: il progetto di telemedicina è tra i migliori d’Italia

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Una app per curare anche a casa i pazienti affetti da demenza. A ideare l’innovativo progetto di telemedicina della ASL Bari è stato il Centro di salute mentale di Mola, arrivato tra i finalisti del concorso nazionale Open Innovation in Salute, bandito da PROMIS, organizzazione che promuove la Sanità delle Regioni italiane in Europa e nel Mondo.

Il progetto “Care2Dem” prevede lo sviluppo di una applicazione per tablet dedicata al paziente affetto da demenza e di una app di supporto per il caregiver, cioè chi se ne occupa. L’applicazione consente di svolgere sedute di stimolazione cognitiva multi-dominio a casa che vengono personalizzate sulle esigenze della persona. Le funzionalità dell’app, infatti, possono anche essere adattate alle riserve cognitive del paziente da parte dei medici di riferimento.

“La app è il risultato di una programmazione molto complessa e articolata ma che risulta di facile accesso per l’utente – spiega Alfredo Sgaramella, direttore del Csm di Mola e responsabile della Unità di valutazione Alzheimer –. Serve a stabilire un contatto con paziente e care givers, ma non solo. È in grado, infatti, di trasferire un processo di riabilitazione neuro cognitiva da remoto: si possono ad esempio eseguire esercizi a distanza neuro riabilitativi, al termine dei quali il medico riceve un report e procede successivamente al recall telefonico o ad un appuntamento in presenza, se è necessario”.

“L’aspetto innovativo di questo sistema non risiede solo nella stimolazione cognitiva multi-dominio ma anche nella completa personalizzazione della app sul paziente – conclude Sgaramella – l’applicazione contiene informazioni dettagliate riguardo la patologia in modo da consentire al caregiver di comprendere maggiormente la situazione clinica della persona cara, di saper distinguere i tipi di demenza, lo stadio della patologia e gli scenari di assistenza disponibili”.

Il progetto ha superato la prima fase di selezione per l’ammissione ed è stato ammesso alla votazione online, iniziata il 3 luglio e che terminerà domani. Seguirà la valutazione di merito da parte della giuria tecnica.

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui