C’è una persona positiva al coronavirus tra gli ottanta migranti che sono stati trasferiti al Centro per richiedenti asilo di Restinco, a Brindisi, da Lampedusa per effettuare un periodo di quarantena.
Lo fa sapere la Prefettura di Brindisi che specifica anche che oggi si è svolta una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal prefetto Umberto Guidato, con la partecipazione anche dei rappresentanti istituzionali e della Asl di Brindisi.
Il migrante è stato posto in isolamento, in una zona separata dalle unità abitative destinate all’accoglienza, in base a quanto disposto dal dipartimento di Servizio igiene e sanità pubblica della Asl. Lo straniero sarà sottoposto a un nuovo tampone nei prossimi giorni.
In seguito alla notizia diffusa dalla Prefettura, è giunta anche la nota del deputato pugliese della Lega Rossano Sasso. “Quello che temevamo è accaduto. Dai tamponi effettuati presso il centro di Restinco di Brindisi, agli 80 immigrati appena arrivati da Lampedusa, ci sarebbe un positivo al Covid – 19”.
“Dopo i sacrifici di 4 mesi dei Pugliesi – continua Sasso -, dopo tante restrizioni cui diligentemente i cittadini della mia regione si sono attenuti, è inammissibile che il Governo pd-m5s ci regali immigrati clandestini, per giunta positivi al Covid”.






