Nelle classi delle scuole pugliesi con alunni che hanno bisogni educativi speciali “si ritiene che i dirigenti scolastici possano valutare la organizzazione di gruppi classe in presenza. Per ragioni sanitarie è opportuno che tali gruppi non siano superiori al 25% della composizione originaria di ogni singola classe”. Lo precisa il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in una nota trasmessa all’Ufficio scolastico regionale a chiarimento dell’ordinanza che ha disposto da oggi la sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole.
La nota chiarisce inoltre che “l’organizzazione dei laboratori di indirizzo e professionalizzanti nella scuola secondaria di secondo grado da praticare in presenza, è rimessa alla autonoma valutazione dei dirigenti scolastici”, e che per l’indirizzo musicale nella scuola media e nel liceo musicale “possono essere consentite in presenza solo le lezioni individuali di strumento”.
I corsi serali, i centri provinciali per l’istruzione adulta così come i convitti “non ricadono – precisa ancora la nota – nelle previsioni dell’ordinanza. Le istituzioni scolastiche – conclude – dovranno adeguarsi progressivamente alle presenti indicazioni e comunque non oltre il prossimo lunedì”.






