8.4 C
Comune di Bari
sabato 17 Aprile 2021
Home Attualità "LaDadnonèscuola", il flashmob contro la chiusura degli istituti attraversa la Puglia -...

“LaDadnonèscuola”, il flashmob contro la chiusura degli istituti attraversa la Puglia – VIDEO

Da leggere

Gli zaini poggiati simbolicamente all’ingresso degli istituti scolastici. Le mamme organizzatesi con un passaparola via Whatsapp. “LaDadnonèscuola” è l’hashtag che ha guidato un flashmob che ha attraversato tutta la Puglia, coordinate attraverso la pagina facebook “La scuola che vogliamo”. Una protesta pacifica e composta che è servita a inviare un messaggio alla Regione dopo la scelta di fermare tutto, tranne l’infanzia, per l’avanzare del Covid.

Sebbene nel pomeriggio di giovedì fosse circolato un messaggio, rivelatosi poi un fake, che annunciava un ripensamento almeno parziale da parte di Emiliano, la Regione è rimasta ferma sulle sue posizioni. Lo stesso assessore Pier Luigi Lopalco ha risposto alla polemica, con lo stesso mezzo utilizzato dal Ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, un post su Facebook, per chiarire la propria scelta da epidemiologo.

Nel frattempo, mentre alcune scuole hanno rinviato a lunedì 2 novembre l’inizio della Didattica a distanza per motivi organizzativi, la regione ha specificato che nelle classi delle scuole pugliesi con alunni che hanno bisogni educativi speciali “si ritiene che i dirigenti scolastici possano valutare la organizzazione di gruppi classe in presenza, purché non siano superiori al 25% della composizione originaria di ogni singola classe”.

Nella nota trasmessa all’Ufficio scolastico regionale a chiarimento dell’ordinanza è specificato inoltre che “l’organizzazione dei laboratori di indirizzo e professionalizzanti nella scuola secondaria di secondo grado da praticare in presenza, è rimessa alla autonoma valutazione dei dirigenti scolastici”, e che per l’indirizzo musicale nella scuola media e nel liceo musicale “possono essere consentite in presenza solo le lezioni individuali di strumento”. I corsi serali, i centri provinciali per l’istruzione adulta così come i convitti “non ricadono – invece – nelle previsioni dell’ordinanza”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche

Buon 48esimo Telebari!