Nel nuovo Dpcm “deve esserci una limitazione dei contatti tra le persone che non siano strettamente necessari. Bisogna limitare le aggregazioni sociali”. Lo ha detto Pierluigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia, ospite di Omnibus su La7.
“Se facciamo il coprifuoco alle 18, poi l’aperitivo durante il fine settimana si fa alle 16 – ha spiegato Lopalco -. In questo momento, invece, non dobbiamo farlo proprio l’aperitivo. Bisogna davvero andare al lavoro, tornare a casa e magari leggersi un bel libro. Questa deve essere la vita degli italiani per le prossime 2 o 3 settimane”.
“Se mi chiede se sarà un lockdown come quello di marzo, io rispondo di no – ha detto ancora Lopalco, rispondendo alle domande da studio -. A marzo abbiamo preso decisioni che guardate oggi possono sembrare anche eccessive. Ricordo droni che inseguivano la gente per strada, ad esempio: quel tipo di lockdown in questo momento non ha senso”.
“Poteva avere senso a marzo – ha concluso -, quando non avevamo mascherine, quando gli ospedali erano al collasso, quando non ci eravamo preparati: ora siamo decisamente più preparati, quindi qualsiasi limitazione può essere più soft”.






