Poiché la precedente ordinanza scadeva oggi, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha rinnovato le misure che assegnano fino al 3 dicembre, in base al rischio stabilito dal Comitato Tecnico Scientifico, il colore alle regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta. Il CTS è riunito e da indiscrezioni sembrerebbe orientato a confermare il ‘colore arancione’ per la Puglia, nonostante la richiesta del governatore Michele Emiliano che, ha chiesto l’istituzione della zona rossa nelle province di Foggia e BAT, e la chiara posizione del presidente della FNOMCEO e dell’ordine dei medici di Bari, Filippo Anelli.
“È comprensibile che la richiesta di zona rossa metta in crisi una comunità, ma è necessario un intervento drastico e immediato. Nelle regioni che hanno istituito la zona rossa la curva è in lieve discesa – ha detto Anelli, sentito in audizione dalle commissioni consiliari Sanità e Culture del Comune di Bari -. Condivido, dunque, la proposta del presidente Emiliano: si tratta di una richiesta saggia che, data la situazione, ritengo sarebbe da estendere anche alla città di Bari”.






